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Già, da questa pagina potrete interagire con
noi, ma forse non sono in tanti ad avere le idee chiare e a voler affermare
sia la propria personalità, sia la propria relatività, quindi presumo che
non riceveremo grandi informazioni. Tanti sono impegnati nelle loro attività
e credono che quello che stanno facendo sia la cosa giusta, vedi ad esempio
i religiosi, i professori universitari, i politici, i divi dello spettacolo,
gli imprenditori, già, tutti lavori che per noi sono una fonte inesauribile
di materiale per il nostro sito umoristico e satirico. In fondo
l'imbecillità non guarda in faccia nessuno e mista alla follia prolifica in
tutto l'universo nella maniera più
spudorata. Pensate ad esempio alla stupidità di tutte quelle leggi e di
quell' organizzazione sociale del diritto che hanno avuto origine solo per
far guadagnare avvocati, giudici, politici, affaristi, notai, agenti
dell'ordine e della pubblica sicurezza, e in generale tutti i professionisti
della peggior risma che inquinano il nostro pianeta. Ma loro pensano di
essere nel giusto, dalla parte della ragione e intanto questi sicofanti del
potere consentono ai ricchi di diventare sempre più ricchi e ai poveri di
continuare a lavorare per diventare sempre più schiavi. A loro discolpa c'è
da dire tuttavia che
la gente, grazie al proprio insulso egoismo, alla libertà individuale e
degli altri e alla propria responsabilità, preferisce di gran
lunga il mangime e quindi non ci dobbiamo poi stupire più di tanto che le
cose vadano in questo penoso modo. Ma per fortuna non tutti la pensano nella stessa
maniera. Sentiamo ad esempio cosa dicono questi autorevoli scrittori a
proposito di tali argomenti: Ogni uomo di legge o è una
carogna o è un ignorante.
M. Lutero -
La legge, tiranna degli uomini, compie molte violenze contro natura.
Platone -
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per
alcuni si eludono.
G. Giolitti -
Oh, naturalmente poi ci sono anche tutti gli altri deplorevoli personaggi che rendono sempre più inospitale il nostro pianeta, vale a dire gli ignoranti, i delinquenti, i furbi, i prepotenti, i criminali, gli approfittatori, i parassiti e chi più ne ha più ne metta. Queste persone visto che non hanno la capacità o la voglia di vivere in maniera intelligente e disgnitosa si dedicano a tutte quelle attività che gli consentono di poter sopravvivere nel modo più semplice e animalesco possibile, anche se non sempre in maniera del tutto indolore. Il loro potere tuttavia, grazie all'incoscienza della loro violenza e crudeltà, cresce in genere a dismisura, e grazie a numerose connivenze e alla corruzione sempre più diffusa riesce a contaminare tutti i settori della vita pubblica, politica, intellettuale e imprenditoriale, tanto che nella fase successiva è sempre più difficile distinguere i criminali dai nostri amministratori, o le brave persone dai più crudeli faccendieri. Risultato finale, grazie alla massima incompetenza dei nostri leader e all'ignoranza dei loro elettori e sostenitori, il nostro pianeta sta diventanto sempre di più, per dirla con Voltaire, il cesso dell'universo, e di conseguenza ci rimettiamo tutti. Per darvi però ulteriori indicazioni vorrei sottolineare che qui siamo in un ambiente umoristico e per di più trattasi di umorismo nero, molto vicino alla satira, e quindi dobbiamo essere un po' più feroci. Pertanto è inutile continuare a creare battute, a criticare, a polemizzare, a scrivere stronzate un po' ovunque e continuare poi a spennare i poveri ammalati, i poveri ignoranti, i lavoratori più insulsi, gli studenti più creduloni, gli amanti più faciloni, i credenti più rimbambiti, se vogliamo veramente combattere la stupidità dobbiamo invece agire, e in maniera definitiva. Come, mi direte voi? Già non è semplice, evadere dalle proprie prigioni mentali, dalle proprie abitudini, dalle proprie convenzioni, ma ci si può riuscire, basta iniziare a dare il giusto peso e la reale valenza alle cose, alle professioni, alle idee, ai ruoli sociali, al potere, all'informazioni, all'arte, alla giustizia e via dicendo. Sempre più complicato, ma mi raccomando, non andate dallo psicologo, dal mago, o dal vostro consulente spirituale di fiducia, ne tanto meno ad abbuffarvi al ristorante, perché già iniziate a sospettare che non avete capito un cazzo, iniziate invece ad agire nel modo più sensato e cercate di sviluppare in maniera massiccia la vostra capacità di sintesi, prendete l'esempio di quel tale che per capire la teoria psicanalitica di Freud e soci si è recato da una puttana e le ha chiesto: "Quanto vuoi?" E lei molto candidamente, senza inibizioni, con un certo senso dell'economia e naturalmente con una profonda conoscenza dell'animo umano gli ha risposto: "Sono cento euro, bocca, fica, e culo". E così il nostro giovane picaro, con due semplici battute aveva già compreso e direi molto bene quasi tutte le fasi della famosa teoria psicanalitica del nostro vecchio, barbuto e un po' eccitato medico che per guadagnarsi il pane e anche dell'altro era partito dedicandosi agli studi sull'ipnosi e ai suoi effetti sugli psicolabili, cercando allo stesso tempo di fregare un po' di soldi agli isterici, ai depressi e ai nevrotici. Eh sì, in
fondo la psicanalisi con le sue vaste operazioni di marketing e grazie alla
stupidità della gente è riuscita nel tempo persino a far concorrenza alla
religione, anzi è diventata lei stessa una forma di religione, ed ora grazie
agli psichiatri a giusta ragione può dire la sua financo nei processi,
mentre le prostitute invece hanno tariffe molto simili a quelle dei
bravi medici, anche se in certi casi, data la concorrenza hanno forse meno
clienti.
Già, tutto si tiene, e intanto con un po'
di droga, con un po' di paura, con la fede, con la forza, con l'inganno, con
il calcio e le televisioni si mantiene calmo e mezzo addormentato il vasto
parco buoi dei coglioni che non si decidono mai ad agire in prima persona.
Dunque come avrete già potuto rendervi conto da queste poche righe, in
questo spazio non solo troverete un sacco di materiale, ma potrete anche interagire
direttamente con noi raccontandoci una barzelleta, una storiella o una cazzata;
mandandoci un'aforisma, una battuta, un breve racconto, un saggio o un'aspra critica
contro qualcuno; o semplicemente facendo due chiacchiere in compagnia tra allegri burloni,
sempre in una chat diversa e sempre divertentissima. Le migliori creazioni che
invierete verranno poi selezionate e le parti più significative verranno inserite prima
nelle nostre pagine tematiche e successivamente in una tremenda pubblicazione digitale.
Se dunque vi va l'idea, passate oltre, non dovete far altro che cliccare su i links
sottostanti ed entrare in azione, noi vi stiamo aspettando!!!! Da precisare
pero' che per scrivere nel nostro forum adesso, e per essere inseriti nel
nostro sito sia nelle varie sezioni, sia nella parte dedicata ai Genial
Bloggers dovete essere registrati o iscritti alla nostra associazione;
viceversa potete sempre utilizzare il Guestbook per lasciare un segno del
vostro passaggio. Se al contrario invece proprio non volete collaborare, non
preoccupatevi, per noi siete e sarete sempre e comunque una grande fonte di
ispirazione, qualunque cosa voi facciate, infatti noi abbiamo una certa
devota attenzione per tutte le professioni e per tutte le varie attività
umane, soprattutto per quelle più importanti che naturalmente e per grazia
divina consentono lo sfavillante progresso della specie, beh, ovviamente non
di tutta la specie, ma di quella eletta e predestinata, di sicuro. Ma ora è
meglio che mi congedi e quindi vi mando un caloroso saluto a tutti, il
giovane vecchio Carl William Brown, ovvero il vendicatore letterario. Ciao, ciao e mi
raccomando F.T.P. !!! P.S. Un ringraziamento a tutti quelli che si occupano di queste discipline e che cercano di diffondere il verbo umoristico, io sono con loro. Ah, un'ultima cosa, non dimenticatevi che il vero artista non ha diritti, ma solo doveri, come diceva il caro Jean-Luc Godard e che la vita, come ci ricordava appunto Carmelo Bene non è di nessuno, nemmeno vostra, figuriamoci le opere dell'ingegno umano, oh pardon, volevo dire della stupidità cosmica. Se poi volete collaborare con noi, e magari farvi un po' di pubblicità, scrivetemi, e non prendetevela se non vi rispondo subito, ultimamente sono parecchio impegnato a stendere la strategia di guerra per l'attacco al forte e quindi ho bisogno di un po' di tempo per sbrigare tutte le numerose faccende che mi assillano, e per rimanere bene informato a proposito di tutto quello che succede su questo idilliaco e pulitissimo pianeta. Rifiuti di Napoli e giornalisti sopra i cento chili a parte. E poi non abbiate paura di far sentire la vostra voce, già in fondo siamo tutti stupidi, cazzoni, pirla, minchioni, babbioni, balenghi, babbalei, gianduia, teste di legno, pendoloni e quant’altro. Incredibile ma vero, infatti il minus habens, il deficiente è sempre associato a quelle parti destinate, nell’uomo, alla riproduzione, dunque lo avrete finalmente capito che l'importante è procreare, e se poi non si riesce a farlo, si è pur sempre nati, e la famiglia rimane inevitabilmente un caposaldo della società, difesa a spada tratta dai nostri uomini di fede, per cui se avete due soldi lascateli pure con fiducia alla Sacra Romana Chiesa Apostolica, sarà per voi una forma di indulgenza, non si sa mai, come dice sempre un mio ricco conoscente, che non avendo prole, e non sapendo nemmeno di essere al mondo, ha deciso che questa sarà la cosa migliore da farsi per il futuro dell'umanità e ovviamente la migliore polizza di assicurazione per il suo futuro nell'eternità della stupidità. Inutile dire inoltre che il pirla è un modello internazionale. Leonardo Sciascia cita nel suo Occhio di Capra (Einaudi, 1984) che il cornuto è conosciuto al proprio paese, l’asino ovunque vada. A sottolineare che certe persone svelano quel che sono con il semplice aspetto. Ma sempre l’asino, simbolo vessato (porta la paglia e se la mangia, si dice in Calabria per indicare qualcuno che ha mangiato il dono portato a qualche amico), si prende una rivincita: l’asino zoppo si gode la via | la meglio gioventù va alla Vicaria, ossia all’Ucciardone, il carcere di Palermo. Perché è asino, è stupido e quindi non può nuocere. Mentre chi è valido finisce nei guai. Sempre per il principio che in realtà gli stupidi hanno in mano il mondo e sono per questo pericolosi: i fissa fanno i fatti (i fessi fanno fatti) è una riflessione valida come una sentenza di Cassazione.
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